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Notizie sull’Assicurazione medica negli Emirati Arabi



Le dieci cose più importanti da sapere sull’assistenza sanitaria per gli espatriati a Dubai

Per chi si trasferisce a vivere e a lavorare a Dubai è importante avere delle buone informazioni sull’assicurazione sanitaria, sui servizi medici e sulla possibilità di accedere agli stessi in caso di emergenza.

Considerando che già Abu Dhabi ha varato un sistema in cui l’assicurazione medica per gli stranieri è resa obbligatoria per legge già dal 2008, ci si aspettava che anche Dubai seguisse questo percorso nei confronti degli espatriati che vivono nel paese. In realtà al momento il provvedimento è bloccato soprattutto a causa della preoccupazione per un eventuale sgonfiamento della bolla economica che ha caratterizzato recentemente il paese.

Alcuni reportages negativi dei media indicano come a Dubai, gli stranieri che hanno bisogno di cure mediche debbano affrontare lunghe attese prima di vedere un dottore per poi pagare ingenti parcelle, e che il settore medico in genere non è sufficientemente sovvenzionato per poter offrire un miglior servizio. Se siete un espatriato a Dubai è molto importante che abbiate delle informazioni aggiornate circa la situazione attuale dei servizi sanitari in loco e ben presenti in mente questi 10 punti circa la sanità negli Emirati Arabi.

In generale la qualità dell’assistenza sanitaria a Dubai è all’altezza degli standard europei, soprattutto per quanto riguarda il settore medico privato; ma l’accesso gratuito alla sanità pubblica permesso dal governo ha come risultato una pressione eccessiva sui medici e un sovraccarico sui servizi e sulle strutture a causa dell’intenso afflusso di pazienti.

La soluzione considerata inizialmente è stata appunto quella di rendere obbligatoria l’assicurazione sanitaria per gli espatriati stranieri. Certo sarebbe stato il provvedimento corretto da prendere, non fosse che esercitare ulteriore pressione finanziaria in un momento di brusco rallentamento economico avrebbe presumibilmente prodotto l’effetto di allontanare molta della forza lavoro straniera dal paese.

Inoltre, la disponibilità dei fondi per ristrutturare l’industria sanitaria locale dipendeva anche dalla partecipazione degli assicuratori presenti nel paese; alcuni di questi sono stati penalizzati dai problemi economici generali, e si è temuto che non avrebbero potuto fornire i livelli assicurativi di copertura che i residenti provenienti dall’estero si sarebbero aspettati.

Si ritiene comunque che il provvedimento di rendere obbligatoria l’assicurazione sanitaria sia semplicemente in fase di attesa e che sarà attivato nel momento in cui Dubai, nuovamente, godrà di una situazione economica stabile. Inoltre Dubai sta già ponendo in atto dei piani a lungo termine per diventare una destinazione del turismo sanitario: questo progetto da solo garantirà un miglioramento degli standard del servizio fino ai livelli che i cittadini e i residenti stranieri coperti da assicurazione medica si aspettano.

Considerando lo scenario generale sopradescritto, ecco le questioni più rilevanti per gli espatriati che si trasferiscono a vivere e a lavorare a Dubai:

1) Nel medio termine è plausibile che l’assicurazione sanitaria per gli espatriati venga resa obbligatoria.

2) Al presente chi lavora a Dubai legalmente è intitolato a richiedere una tessera sanitaria emessa dal ministero della salute, che fornisce l’accesso all’assistenza pubblica in caso di emergenza medica e l’accesso ai servizi medici generali ad un costo abbastanza basso. La validità di questa carta è di un anno.

3) L’assicurazione medica privata garantisce l’accesso alle migliori strutture sanitarie degli ospedali privati e delle cliniche, e gli stranieri sono incoraggiati ad acquistare questo tipo di copertura se non ne hanno già una.

4) Lo stesso datore di lavoro può offrire agli espatriati l’accesso al sistema di protezione sanitaria aziendale, o l’acquisto a prezzo speciale di una copertura assicurativa. In questo caso è altamente raccomandabile approfittare dell’offerta e aderire.

5) E’ consigliabile consultare un medico per sapere quali sono i vaccini consigliati per Dubai, in base alle più aggiornate informazioni disponibili. Ad esempio la malaria e il morbillo sono state eliminate dal paese, ma l’epatite può ancora porre un rischio potenziale. Come precauzione generale se si viaggia all’estero, è bene sottoporsi al vaccino antitetanico, qualunque sia la destinazione.

6) Le leggi di Dubai per quel che concerne le medicine, prescrizioni mediche e sonniferi inclusi, sono estremamente rigide e l’infrazione delle stesse conduce a misure punitive molto severe. Medicine che in molti paesi sono considerati farmaci da banco sono invece proibite a Dubai ed è consigliabile verificare con estrema attenzione prima di mettersi in viaggio. Per verificare se una particolare medicina appare nella lista dei farmaci proibiti, è consigliabile contattare il “Dipartimento per il controllo delle farmaci” (Drug Control Department) del ministero della Sanità di Dubai.

7) Gli eventuali problemi sanitari a Dubai includono: malattie trasmesse sessualmente, problemi respiratori causati dalla sabbia e dal pulviscolo, e i disturbi che possono essere causati dall’esposizione alle alte temperature degli emirati, in particolare durante l’estate, come disidratazione, colpi di calore e scottature.

8) In caso di bisogno di assistenza medica e di cure è importante sapere che i costi variano a seconda delle strutture sanitarie. Pe esempio le strutture sanitarie private non accettano la tessera sanitaria emanata dal Ministero della Sanità di Dubai a copertura delle spese mediche e presumibilmente i costi delle stesse saranno più alti che quelli una struttura statale. Al contrario una struttura sanitaria pubblica potrebbe rifiutare di curare una persona coperta da assicurazione medica a meno che non si tratti di un caso d’ emergenza.

9) Una buona copertura assicurativa privata garantirà all’assicurato l’accesso alle migliori strutture sanitarie di Dubai. L’indiscutibile qualità di tali strutture, supportate da notevoli investimenti per migliorare l’assistenza medica privata, è coerente con il progetto a lungo termine di fare di Dubai un centro internazionalmente riconosciuto per il turismo sanitario.

10) Per gli stranieri appena arrivati a Dubai è consigliabile parlare con altri espatriati, colleghi, vicini e nuove conoscenze per capire dove ogni specifico problema medico possa ricevere le cure migliori. In Dubai o negli Emirati tutti, ci sarà qualcuno che ha sperimentato di prima mano una situazione sanitaria simile alla vostra e può sapere e consigliare dove recarsi per ottenere i migliori trattamenti disponibili.

Se desiderate altre informazioni sugli Emirati Arabi, sui piani assicurativi medici internazionali che possiamo fornire in loco, o per ricevere un preventivo gratuito, vi invitiamo a contattare subito uno dei nostri esperti consulenti.